Giardini, fiori sbocciati e piante: a Cividale la mostra di Lorenzo Vale
L’inaugurazione sabato 1 marzo alle 18. Curata da Didier Zompicchiatti, l’esposizione vede esposte insieme le ultime opere pittoriche e grafiche realizzate dell’artista.
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Si inaugura sabato 1 marzo alle 18 alle Chiesa di Santa Maria dei Battuti a Cividale la mostra Primavera, Ver Sacrum, prima personale dell’artista friulano Lorenzo Vale nella città longobarda.
Curata da Didier Zompicchiatti, l’esposizione vede esposte insieme le ultime opere pittoriche e grafiche realizzate dell’artista. Scrive Zompicchiatti: «Giardini lussureggianti, fiori sbocciati, piante rigogliose con fulgide foglie sono magistralmente dipinti con pennellate precise e sapienti che evidenziano lo stupore dell’artista davanti a ciò che lo circonda. Tutto ruota intorno alla natura, nelle opere di Vale, una natura che riempie completamente ogni spazio della tela, spesso rappresentata assieme a una molteplice varietà di animali: mimetizzati nell’erba e fra le foglie, o posti in primo piano, paiono osservare lo spettatore con uno sguardo freddo e distaccato».
«Una natura che coincide, nei dipinti in mostra, con la Primavera, da sempre associata alla rinascita, al ritorno della luce, all’allungarsi delle giornate. Un calendario di eventi dove l’uomo è spesso assente o rientra nei d’apres: da Rubens, da Caravaggio, da Reni, o viene infine sostituito dagli animali; pangolini, panda, scoiattoli, zebre, tigri».
Nei dipinti super-naturali presentati nella mostra, conclude Zompicchiatti, “tutto compie inesorabilmente il suo corso, e se la natura non ha bisogno dell’uomo, l’uomo ha certamente bisogno della natura”.
Promossa dall’Assessorato alla cultura del Comune di Cividale, sostenuta da Pop House Gallery, la ventottesima personale di Lorenzo Vale, recentemente presente alla Libreria Bocca di Milano e nello Spazio Perini di Piacenza, sarà aperta fino al 30 marzo sabato e domenica dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18.
Commenta l’assessore alla Cultura Angela Zappulla: «Abbiamo accolto con grande favore la proposta dell’artista Lorenzo Vale, che anticipa le atmosfere fresche e brillanti dell’incombente primavera. Le sue delicate opere ricordano labirinti immersi nella natura luminosa e ricca di forme e colori, nella quale si scorgono animali e piante».
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