Il progetto del Messaggero Veneto e Nord Est Multimedia, scritto e narrato da Giuseppe Parisi, con la collaborazione di CrediFriuli. Quattro episodi per dare spazio alle voci di chi c’era e di chi ha ereditato il ricordo dell’Orcolat: disponibile qui e su tutte le piattaforme di podcast
Il terremoto ha registrato una traccia dentro chi si ricorda perfettamente dov’era in quel momento e dentro chi in quel momento non c’era ma erediterà un racconto. Le tracce scritte sulla carne dal terremoto meritano ancora e per sempre un’unica cura: l’ascolto
Il fatto avvenuto il Primo maggio lungo la strada provinciale 15. Maxi intervento dei vigili del fuoco con squadre specializzate Nbcr
Partita di campionato allo stadio di Udine, ma anche partita della memoria. A pochi minuti dal calcio di inizio la fanfara della Brigata Julia tornerà sul prato del Bluenergy Stadium per eseguire l’iconico canto “Stelutis Alpinis”. Per l’occasione, inoltre, si terrà un minuto di silenzio in memoria delle vittime del terremoto. Pronta anche la maglia che celebra i 50 anni del terremoto

Il celebre appello per la rinascita dopo il sisma contenuto nell’esortazione promossa dal clero friulano. Nel 1977 l’assemblea dei cristiani ribadì il diritto a decidere le modalità della ricostruzione dal basso
La legge dell’8 agosto 1977 stanziò le risorse per la ricostruzione e aprì una finestra che alcuni seppero cogliere con straordinaria lungimiranza. Il Friuli avrebbe avuto la sua università, quella che i suoi studenti erano costretti a cercare altrove da generazioni. Era giusto, era necessario
Negli undici Comuni che compongono il distretto hanno sede e attività le 634 aziende che generano ricavi per 1,7 miliardi di euro
La psicologa dell’Università di Padova Laura Nota spiega come algoritmi, fake news e linguaggi tossici possano trasformare i social in una “prigione”, soprattutto per i più giovani: «Creano dipendenza, riducono il pensiero critico e amplificano le disuguaglianze». Ma la soluzione non è vietarli: servono regole, dialogo e consapevolezza
Un’opera corale con oltre 30 firme illustri per raccontare il "Modello Friuli", dalla polvere delle macerie all'esempio mondiale di ricostruzione



























































