Appese alle vetrine settanta scarpe verniciate di rosso contro la violenza sulle donne

UDINE. Sono circa settanta le vecchie scarpe femminili verniciate di rosso che Romi Bittolo, titolare del Caffè “Al vecchio tram” in piazza Garibaldi a Udine, da martedì 24 novembre ha consegnato ai colleghi commercianti del centro storico intorno a lei, in via Cussignacco e via Grazzano ad esempio.
Appartengono alle clienti, alle amiche. Resteranno appese o dentro le vetrine per una settimana. Questo è il gesto simbolico e concreto che Romi propone al vicinato per ricordare il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne.
Sono dentro un sacchetto trasparente, visibili come simbolo di vita consumata dentro i passi, spesso di violenza. Sulla trasparenza emerge una scritta, anzi un hashtag: #prepotenza, #imposizione, #vigliaccheria, #predominio, sono solo alcune delle parole che Romi ha scelto, “perché bisogna imparare anche a parlare”, racconta.
Un aggettivo, declinato al maschile, #possessivo, emerge su tutte e fa gelare il sangue. E risuona in una città da martedì 24 ancora più deserta, grazie all’ultima cifra “indecifrabile” dell’ordinanza regionale, che vieta, ad esempio, il consumo di caffè per asporto all’aperto, nelle vicinanze dei bar. E allora posti magici come “Al Vecchio Tram” sono vuoti, vuotissimi.
Nessuno si fida di camminare per strada, dopo l’acquisto, con un caffè in mano. E allora il racconto diventa una netta visione: una lunga fila di scarpe, incellophanate, che svetta su tavoli allineati e deserti, con il vintage del quotidiano addosso, e la forza di una denuncia. Un fiocco rosa, simbolo di speranza.
Sono tempi pazzeschi, dove le chiusure antiCovid generano violenza domestica, con il carnefice dentro le mura di casa. E ciò vale per donne e uomini. Non c’è misura.
Allora, diciamolo. In questo 25 novembre 2020 così solitario, un gesto per la comunità come quello di Romi Bittolo, che arriverà, con le sue scarpe rosse anche alla porta della scuola media Manzoni, perché, si spera, generi le parole giuste anche nelle nuove generazioni, va giustamente segnalato.
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