Festino in casa tra coca e ketamina, nei guai un trentenne

In quattro persone, tre uomini e una donna, avevano passato la serata in un appartamento. I carabinieri hanno fermato il giovane di Pordenone in atteggiamento sospetto all’altezza di via Bajardi

Alice Ferretti

Lotta allo spaccio di stupefacenti, un arresto e tre persone segnalate al prefetto. I carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Padova hanno arrestato in flagranza di reato un trentenne di Pordenone, con alle spalle una serie di precedenti di polizia, ritenuto responsabile del reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio. I militari hanno inoltre segnalato al prefetto, in qualità di assuntori, tre persone tra i 21 anni e i 39 anni, residenti nella provincia di Padova.

È successo nella notte tra giovedì e venerdì, quando un equipaggio in transito in via Bajardi, in zona Mortise, è stato attirato dall’atteggiamento sospetto di un giovane di origine nordafricana. I carabinieri hanno deciso così di fermarlo e di perquisirlo. Il 26enne è stato trovato in possesso di un involucro contenente 1,37 grammi di ketamina, nascosta all’interno della manica della felpa. Grazie a una serie di successivi accertamenti è emerso come il giovane avesse trascorso la serata in un appartamento della zona in compagnia di altre persone, due uomini e una donna.

I militari hanno così raggiunto l’abitazione e hanno proceduto all’identificazione di tre persone: un 39enne nordafricano, una 21enne padovana e un 30enne di Pordenone. Tutti sono stati sottoposti a perquisizione personale. Il 39enne nordafricano è stato trovato con un involucro in cellophane contenente 1,82 grammi di hashish e 0, 52 grammi di ketamina; la 21enne padovana è stata trovata con un involucro contenente 0, 54 grammi di ketamina; il 30enne di Pordenone, è stato trovato con un involucro in cellophane contenente 19,54 grammi di cocaina e un involucro in cellophane contenente 0, 57 grammi di ketamina.

Tutto il materiale rinvenuto è stato sequestrato. Il 39enne, il 26enne e la 21enne sono stati sanzionati amministrativamente e segnalati al prefetto di Padova in qualità di assuntori.

Il 30enne originario di Pordenone è stato dichiarato in stato di arresto per il reato di detenzione di sostanze stupefacenti ai fini di spaccio e su disposizione della Procura della Repubblica è stato accompagnato alla Casa Circondariale di Padova.

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto