Morto a 22 anni, l'ultimo saluto per Daniel: gli amici fanno volare i palloncini bianchi al cielo

Familiari, amici, colleghi di lavoro, istituzioni, la comunità intera: centinaia di persone hanno voluto salutare per l’ultima volta Daniel Tafa, il ragazzo di 22 anni morto mentre era al lavoro colpito alla schiena da due schegge partite da un macchinario. In un lungo e commosso abbraccio, che ha unito i fedeli cristiani e quelli musulmani, la bara bianca ricoperta di rose ha raggiunto la chiesa di Vajont. Il feretro è arrivato con un lungo corteo partito dall’abitazione del giovane operaio. La ferita lasciata dalla morte del 22enne – scomparso nella notte tra lunedì 24 e martedì 25 marzo durante il turno di lavoro alla Stm di Maniago – è ancora profonda e lascerà una cicatrice indelebile (videoproduzioni Petrussi)

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