Il Comune ha acquistato l’ex cinema Impero

MARTIGNACCO
L'ex Cinema Impero è proprietà del Comune: è avvenuta in questi giorni la firma del rogito di compravendita dell'immobile appartenuto alla parrocchia. Il costo dell'operazione, 268 mila euro, è stato coperto da un contributo della Regione e ha visto un iter lungo due anni per giungere alla sua definizione. L'ex Cinema Impero è stato infatti inserito in un protocollo di intesa siglato nel 2009 e che prevede lo scambio di diversi beni immobili e terreni tra il Comune e la Parrocchia. «Grande soddisfazione» è espressa dal sindaco Marco Zanor per l'avvenuta firma del rogito.
Fino ad oggi il comune di Martignacco e le associazioni hanno dovuto corrispondere un affitto alla Parrocchia che gestiva i locali: «In questi anni – racconta monsignor Efrem Tomasini, parrocco di Martignacco – abbiamo gestito l'edificio eseguendo anche dei lavori di manutenzione. Dal 1986 al 1988, quando la chiesa parrocchiale era sottoposta a restauro dopo il terremoto, il cinema è stato anche chiesa e vi si svolgevano le funzioni religiose».
L'iter per l'acquisto dell'edificio ha richiesto anche il parere della direzione regionale per i beni culturali e paesaggistici: «Avendo più di 70 anni – spiega l'assessore alla cultura Gianni Nocent – per legge l'ex Cinema Impero doveva essere valutato per verificarne l'interesse culturale. Questo è stato riscontrato e l'edificio sottoposto a vincolo».
Il sindaco sottolinea infatti, come attesta il vincolo apposto dalla Soprintendenza, la pregevolezza dell'edificio dal punto di vista storico ed architettonico e l'importanza che ricopre per i cittadini: «con la sua sala da 200 posti a sedere e con i locali al primo piano rappresenta un importante ed irrinunciabile spazio di aggregazione per la nostra comunità e le nostre associazioni». Importanza sottolineata anche dal vicesindaco Gianluca Casali: «era tra gli obiettivi dell'amministrazione – dichiara – riuscire ad avere a Martignacco una più forte coesione sociale ed è per questo un aspetto fondamentale avere a disposizione una struttura come l'ex Cinema Impero per la cultura e le associazioni del paese».
Si cercherà dunque di riportare l'edificio al ruolo che aveva negli anni successivi alla guerra quando, divenuto appunto cinema, era luogo di aggregazione importante per la popolazione. «Non resta che attendere che trascorrano 60 giorni – conclude il sindaco – affinchè l'acquisto diventi effettivo per permettere un'eventuale opzione da parte dello Stato così come previsto per le compravendite dei beni vincolati».
Silvia Giacomini
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