Inchiesta Sauvignon, il procuratore capo di Udine: non commento le perizie, aspetto il processo

De Nicolo: ho un’opinione del tutto diversa da quella delle difese

UDINE. «Non intendo commentare le perizie. Ho letto l'opinione della difesa. La mia è completamente diversa, ma voglio rispettare i principi del processo che deve farsi nella sua sede e non sulla stampa».

Lo ha dichiarato il procuratore capo di Udine, Antonio De Nicolo, in merito alle anticipazioni emerse nei giorni scorsi sull’esito delle perizie microbiologiche e chimiche sui campioni di mosto e vino raccolti nelle cantine dei produttori e delle sostanze ritrovate a casa dell’enologo, Ramon Persello, nell’ambito dell'inchiesta sul Sauvignon.

Le due perizie, svolte in incidente probatorio, saranno discusse martedì in aula nel contraddittori tra le parti.

«Sono intervenuto in passato - ha spiegato ancora De Nicolo - per rassicurare l’opinione pubblica su due circostanze: la prima che le modificazioni del prodotto doc non erano pericolose per la salute.

La seconda che l’oggetto dell’indagine era rivolto verso un numero limitato di aziende, per non creare sconcerto nei confronti di tutta la produzione regionale.

Mi rendo conto ci sia un interesse a spostare la battaglia dalle aule giudiziarie alle sedi mediatiche, ma non scendo su questo terreno».

Le indagini proseguono e la Procura confida di chiuderle entro il termine dei sei mesi di durata delle indagini preliminari.

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