Incidente tra due moto a Longarone, un morto e un ferito
La vittima è il trentanovenne Alessandro Germinelli, abitava a Pertegada di Latisana (Udine). Ferito un giovane di 23 anni di Lignano: stavano percorrendo la strada regionale 251, in direzione della diga del Vajont, quando sono andati a sbattere contro il guard rail

Schianto tra due moto sulla 251: un morto e un ferito. Lungo la strada regionale, che collega Longarone alla diga del Vajont e poi alla provincia di Pordenone, ha perso la vita Alessandro Germinelli, 39 anni, di Pertegada di Latisana. Era sposato e padre di famiglia.
Mentre ha riportato traumi di media gravità un 23enne, che viaggiava insieme a lui su un’altra moto e risulta residente a Lignano Sabbiadoro.
Il ragazzo è stato trasportato all’ospedale San Martino di Belluno e se la caverà senz’altro. Non è dato in pericolo di vita.
Era da poco passato mezzogiorno, quando i due motociclisti stavamo procedendo in salita verso casa. Per cause ancora in corso di accertamento da parte dei carabinieri della stazione longaronese, sono usciti di strada, andando a finire contro il guard-rail.
La dinamica è ancora in fase di studio: potrebbe esserci stato un sorpasso azzardato oppure una caduta di quello che viaggiava davanti, di sicuro la Procura della Repubblica di Belluno ha aperto un fascicolo per l’ipotesi di reato di omicidio stradale e, nelle prossime ore, deciderà se accontentarsi dell’ispezione cadaverica esterna oppure disporre degli altri esami.
Germinelli era partito dalla sua abitazione di Pertegada, la frazione di circa duemila abitanti di Latisana, molto vicina a Lignano, sulla sua Kawasaki.
Poco dopo mezzogiorno, i due stavano salendo da Codissago verso la Val Cellina, quando in corrispondenza dei primi tornanti sono finiti contro il guard-rail.
La telefonata al 118 è arrivata alle 12.12 e subito sono partite due ambulanze (Suem e Valbelluna emergenza) e l’elicottero Falco.
Quando sono arrivati sul luogo dell’incidente, al medico dell’emergenza non è rimasto che constatare il decesso di Germinelli. Pesantissimo il politrauma sofferto, nell’impatto prima con l’asfalto e poi con le protezioni laterali.
Sofferente ma vivo, invece, il compagno di uscita, che è stato stabilizzato, imbarellato e trasportato con l’eliambulanza gialla nella struttura sanitaria di viale Europa.
Sul posto, anche i carabinieri per i rilievi di legge e i vigili del fuoco del Comando di Belluno, che hanno provveduto a mettere in sicurezza i motoveicoli e liberare la carreggiata dai detriti.
Cosparsa anche della sostanza assorbente, perché dai serbatoi erano usciti carburante e olio, creando un potenziale pericolo per gli altri veicoli.
La strada è rimasta chiusa per oltre tre ore, senza la possibilità di organizzare viabilità alternativa e riaperta quando anche il personale di Veneto Strade ha concluso il proprio lavoro di ripristino.
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