Intervento di estetica al seno sbagliato, chirurgo condannato
Tre mesi al medico Nicola Panizzo, in servizio anche in cliniche dell’hinterland di Treviso. Il giudice lo ha ritenuto colpevole delle lesioni derivanti dall’intervento di addominoplastica

Tra il 2019 e il 2021 ha eseguito una serie di operazioni di chirurgia estetica al seno su un donna friulana di 51 anni. Ma qualcosa è andato storto e il medico, l’udinese Nicola Panizzo, in servizio anche in cliniche dell’hinterland di Treviso, condannato pochi giorni fa da parte del giudice del tribunale del capoluogo friulano, Roberto Pecile: tre mesi di reclusione (con pena sospesa) oltre al pagamento delle spese processuali.
Il chirurgo è stato ritenuto colpevole per le lesioni derivanti dall’intervento di addominoplastica, finalizzato a prelevare il grasso in eccesso presente nell’addome e utilizzarlo per modellare il seno.
Il giudice l’ha condannato anche al risarcimento dei danni in sede civile.
Panizzo, infine, è stato assolto «perché il fatto non sussiste» per l’esito delle altre operazioni a cui ha sottoposto la donna e finite sotto la lente della Procura di Udine.
Nel procedimento la donna operata, costituitasi parte civile, era rappresentata dall’avvocato Luigi Fadalti. Nel giugno 2019 la donna è stata sottoposta a un primo intervento di mastopessi con protesi mammaria sia sul seno destro sia su quello sinistro. L’8 gennaio 2020 è stata sottoposta a una seconda operazione per l’asportazione di entrambe le protesi. La contestazione della Procura è arrivata per «imperizia avendo deciso di impiantare protesi a superficie testurizzata (ruvida) anziché protesi rivestite in poliuretano».
Il 24 gennaio c’è stato un intervento di lipofilling con asportazione di tessuto grasso dalle gambe e il suo innesto nel seno destro, il 16 giugno l’inserimento della protesi mammaria. A seguire, tra ottobre e dicembre, la donna ha subito altre due operazioni per consentire la distensione dei tessuti del seno e un ulteriore lipofilling.
Infine, il 17 marzo 2021 (questo è il caso che ha portato alla condanna), ancora un lipofillig con l’asportazione di tessuto adiposo dall’addome e il suo innesto nel seno destro.
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