Rete ultra rapida: Fvg ai minimi termini

I dati del Ministero dello Sviluppo economico offrono un primo sguardo sulla situazione della banda super veloce, quella da 30 Mbps che, per fare un esempio, consentono di scaricare il file di un video da due ore in meno di dieci minuti. Solo il 22,6% del territorio regionale è coperto con questa velocità e solo in 7 comuni. Per capire quali disagi e quali esperienze vivono i cittadini abbiamo lanciato "le inchieste dei lettori": tutti potete mandarci le vostre testimonianze. Ecco come partecipare

Nella zona industriale di Manzano, un tempo regno indiscusso della produzione delle sedie, internet veloce resta un miraggio. E se a Pasiano di Pordenone la gente stanca di rinunciare ai servizi online, raccoglie le firme per sollecitare la posa della banda larga, in montagna ci sono luoghi dove stenta ad arrivare anche il segnale telefonico. In Friuli Venezia Giulia i lavori per la costruzione della cosiddetta autostrada telematica sono iniziati, ma il percorso è ancora lungo per raggiungere gli obiettivi fissati dall’Unione europea.
 

Imprese e cittadini dovranno attendere il 2020 per trasmettere da ogni comune del Friuli Venezia Giulia documenti, messaggi e per scaricare film a una velocità di 30 Mpbs per secondo. Ma non sarà ancora il massimo perché, sempre per quella data, la posa della fibra ottica, quella che consentirà di raggiungere una velocità di trasmissione pari a 100 Mbps per secondo coprirà solo il 32,2 per cento del territorio. Se le previsioni del Mise non saranno corrette al rialzo, la copertura dei 100 Mbps non raggiungerà il 50 cento fissato per quella data dall’Agenda digitale europea.
 


Sono 7 attualmente (ed è così dal 2015) i comuni coperti almeno in parte dalla banda larga a 30 Mbps. Nel 2020 è prevista una copertura totale al 100 per cento in ogni comune, per il 2018 dovrebbero salire a 47 i comuni coperti.
 

(Spostate a destra e a sinistra la tendina per confrontare la copertura attuale con quella prevista per il prossimo anno)
 





Sul
è possibile verificare la velocità di connessione comune per comune. Detto che a oggi la fibra ottica in grado di garantire una velocità di trasmissione pari a 100 Mbps al secondo in regione è ancora assente, solo sette comuni dispongono della banda larga (30 Mbps). Volete sapere quali sono? I capoluoghi di provincia e altri tre dove i gestori stanno investendo per sfruttare al meglio la rete esistente. A Udine la copertura raggiunge il 92 per cento, a Trieste 79,9 per cento, a Pasian di Prato 61,8 per cento), a Pordenone appena il 28,6 per cento, a Spilimbergo 1,7 per cento e a Reana del Rojale solo lo 0,6 per cento.

 

La mappa del 2017: i comuni coperti dalla banda larga
 

Cliccate sul vostro comune o cercatelo nel campo di ricerca in alto a destra per verificare la copertura attuale e quella prevista per il 2018 e per il 2020
 


 

A livello regionale la copertura media della rete a 30 Mpbs non va oltre il 22,6 per cento. La percentuale aumenterà non appena partiranno i lavori del bando Mise in corso di aggiudicazione. Tutti auspicano che le previsioni del Mise migliorino anche perché lo stesso Governo, nei giorni scorsi, ha invitato i gestori a una maggiore collaborazione. Il Governo vuole evitare sovrapposizioni soprattutto nelle cosiddette “aree bianche”, le zone a fallimento di mercato, quelle dove generalmente i privati non investono perché risultano essere poco redditizie. Zone che non mancano neppure in Friuli Venezia Giulia e la montagna è solo un esempio. Non possiamo dimenticare che nelle scorse settimane diversi contribuenti, dalla Carnia alla Val Resia, sono rimasti senza rete Adsl a seguito di guasti provocati dal maltempo e non riparati a tempo da record.
 

La mappa del 2018: la copertura prevista
 

Cliccate sul vostro comune o cercatelo nel campo di ricerca in alto a destra per accedere alle informazioni disponibili sulla copertura
 





Previsioni a parte, per sapere come stanno effettivamente le cose basta collegarsi al sito del Ministero dello sviluppo economico (Mise) 
e consultare il piano strategico Banda ultra larga. Noi l’abbiamo fatto per verificare assieme ai lettori del Messaggero Veneto se i dati riportati sono riscontrabili sul campo. Questa vuole essere un’inchiesta fatta a due mani, la nostra e la vostra, per raccontare come si vive e si lavora senza internet super veloce. Quali difficoltà incontrano e come le superano le imprese che non possono contare sulla banda ultra larga, quali ricadute provoca questa assenza non solo nelle aree industriali, ma anche nelle zone più emarginate come la montagna, da dove riceviamo le maggiori proteste. Non è una novità che gli esperti ritengono la fibra ottica un deterrente allo spopolamento della montagna. La nostra inchiesta parte dall’esistente per arrivare là dove la rete internet ultra veloce non c’è. Siamo pronti a raccogliere le vostre segnalazioni, che potete inviarci via email a 
cronaca@messaggeroveneto.it
 o 
web@messaggeroveneto.it
 (con oggetto “segnalazione banda larga”), attraverso la pagina Facebook NoiMV oppure la più tradizionale lettera al direttore. Contattateci e noi vi raggiungeremo: nell’era di Internet racconteremo a quali disagi si va incontro se non si dispone della rete ultra veloce. Quali ricadute provoca questa assenza dal punto di vista economico e sociale, quali opportunità perdono le comunità che non possono sfruttare la tecnologia.

 

Come fare lo Speed Test

Il primo contributo che chiediamo ai lettori più esperti è di eseguire quello che viene chiamato uno Speed Test: un test di velocità. Come funziona lo Speed Test?

Il sito da usare: Collegatevi al sito http://beta.speedtest.net/it. Premete il pulsante giallo “Vai” per far partire il test.

Il grafico: Vedrete i numeri crescere fino a fornire il dato definitivo. Cosa sono quelle curve e quelle frecce? Il test mostra la velocità effettiva a cui potete scaricare dati (e per dati intendiamo guardare film in streaming, scaricare la posta elettronica, navigare su qualsiasi sito) e inviare dati. Sono i valori di download e upload.

Come condividere: A test finito vedrete la scritta “condividi questo risultato”. Potete anche ripete l’analisi se vi incuriosisce. Ovviamente non vengono memorizzati dati sensibili, ma solo la velocità di navigazione necessaria per capire la situazione della vostra zona.

Cosa e dove condividere: Quello che il sito vi fa condividere è un semplice link. Cliccate sul simbolo della mail se volete spedirlo direttamente a cronaca@messaggeroveneto.it oppure a web@messaggeroveneto.it (con oggetto “segnalazione banda larga”). Cliccate sul simbolo del link (una “catena”) se invece volete copiarlo e incollarlo per mandarlo via messaggio alla nostra pagina Facebook o al gruppo chiuso riservato agli iscritti a Noi Messaggero Veneto 

Quali informazioni aggiungere: Scriveteci il Comune da cui siete collegati e l’indirizzo, serviranno ad arricchire una mappa delle segnalazioni che resterà anonima. 
 

Raccontateci la vostra storia. I numeri sono importanti, ma poi c’è la nostra vita quotidiana fatta di intoppi legati alla rete lenta, di disagi, oppure, al contrario, fatta di esperienze positive. Potete raccontarci le vostre esperienze via mail, agli indirizzi della cronaca e del web, via messaggio privato su Facebook o direttamente nel gruppo della nostra comunità dei lettori. Questa inchiesta riguarda tutti noi. Raccoglieremo il materiale, verremo nei comuni a raccogliere le testimonianze, prepareremo un dossier ricco di dati e storie da portare alle istituzioni. Perché questo è lo spirito che anima tutta la nostra iniziativa “NoiMV”: fare in modo che la voce dei cittadini possa essere sentita ancora più distintamente; fare in modo che i lettori possano partecipare alla lavoro della redazione.
 

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[elaborazioni grafiche a cura della redazione Agl]

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