Sicurezza in montagna, il Corpo forestale regionale monitora il manto nevoso per prevenire le valanghe
Sono 20 le Stazioni forestali degli Ispettorati di Udine, Tolmezzo e Pordenone che svolgono settimanalmente il servizio di raccolta dati: a Sella Nevea registrato uno strato di neve di 306 centimetri

Raccogliere più dati climatici e nivologici possibile per permettere un’accurata previsione degli eventi meteorici critici e dei fenomeni valanghivi e quindi divulgare informazioni preziose per la sicurezza di escursionisti e residenti. È l’obiettivo del Corpo forestale regionale che, tra le attività di sua competenza, svolge anche un ruolo cruciale nel monitoraggio del manto nevoso.
Sono 20 le Stazioni forestali degli Ispettorati di Udine, Tolmezzo e Pordenone che svolgono questo servizio settimanalmente.

Sella Nevea
A detenere il primato di località più innevata della regione è Sella Nevea: la Stazione Forestale di Pontebba ha effettuato la misurazione dalla stazione fissa di rilevamento nelle vicinanze del Rifugio Gilberti, nel comune di Chiusaforte, e lunedì 24 marzo l'intero strato di neve misurava uno spessore di 306 centimetri (il valore massimo misurato il 24 marzo è stato di 650 centimetri nel 2014, mentre quello minimo registrato è stato di 60 centimetri nel 1993).
I dati
I rilievi effettuati dal Corpo forestale regionale comprendono la misurazione dell'altezza del manto nevoso per monitorare l'accumulo di neve, l’analisi della stratigrafia del manto nevoso per individuare eventuali strati deboli che potrebbero favorire il distacco di valanghe, il rilevamento della temperatura della neve per valutare come il gradiente termico trasforma i cristalli e i grani e la conseguente stabilità e infine la raccolta di dati meteorologici come temperatura dell'aria, copertura del cielo, direzione e intensità del vento ed eventuali precipitazioni in corso.
Obiettivo sicurezza
I dati raccolti dal personale forestale vengono poi utilizzati dalla Protezione Civile Regionale per elaborare i bollettini valanghe, fornendo informazioni preziose per la sicurezza di escursionisti, sciatori e residenti; ma le informazioni acquisite durante il periodo invernale servono anche per la valutazione delle scorte idriche nel periodo estivo. Il Corpo forestale regionale non è solo coinvolto nella prevenzione e nel controllo del rischio valanghe, ma interviene anche in altre attività legate alla sicurezza in montagna, come la collaborazione con altri enti e istituzioni per la ricerca persone in territorio montano.
Escursioni
Vista l’importante copertura nevosa a Sella Nevea, saranno numerosi i residenti e i turisti decisi a intraprendere escursioni in montagna nei prossimi fine settimana (con gli impianti sciistici che resteranno aperti fino a domenica 13 aprile e poi verranno riaperti dal 19 al 21 aprile).
Il Corpo forestale regionale raccomanda di consultare sempre il bollettino valanghe prima di intraprendere qualsiasi passeggiata sulla neve e di munirsi dell'attrezzatura necessaria per garantire la propria sicurezza, come l’Apparecchio di ricerca dei travolti in valanga (Artva), pala e sonda.
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