Start cup festeggia i suoi primi dieci anni

Un migliaio di partecipanti, oltre 300 progetti presentati e 15 nuove imprese per la competizione dell’Università di Udine che diffonde la cultura dell’innovazione

UDINE. Start Cup, la competizione imprenditoriale tra idee innovative, promossa dal 2003 dall’Università di Udine e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Udine e di Pordenone, festeggia i suoi primi dieci anni. L’edizione 2013 di Start Cup Fvg, che organizzata insieme all’ateneo giuliano e alla Scuola superiore di studi avanzati di Trieste (Sissa), sarà così anche un’occasione di festa e di bilancio della competizione che si è posta l’obiettivo diffondere la cultura dell’innovazione all’interno del mondo accademico e del territorio e di tirare fuori dai cassetti le idee degli innovatori, mettendoli nella condizione di affrontare in modo adeguato la fase di start up di un’impresa, favorendo così la nascita di nuove imprese (spin off) e stimolando la ricerca e l'innovazione tecnologica per sostenere lo sviluppo economico della regione.

Un bilancio di successo. Nata nel 2003 per promuovere la sinergia fra impresa e ricerca universitaria, Start Cup ha portato l’Università di Udine ai vertici italiani, conquistando per tre anni il podio del Premio nazionale dell’Innovazione (primo posto nel 2003, nel 2004 e nel 2006, terzo posto nel 2005), per poi crescere e diventare una business plan competition biennale, coinvolgendo, a partire dal 2009, anche le altre due università del Friuli Venezia Giulia (Università di Trieste e Sissa) e, addirittura le scuole superiori, con la nascita di Start Cup Young nel 2010. In dieci anni Start Cup ha registrato quasi un migliaio di partecipanti, oltre 300 progetti presentati, 37 progetti sul podio. Circa 15 delle idee premiate sono diventate davvero delle imprese, la maggior parte come spin off universitari o imprese incubate nel Parco scientifico e tecnologico “Luigi Danieli”: da “Infofactory srl” che opera nel settore dell’informazione digitale e delle applicazioni web a “Tor Udine” che produce tessuti e organi in vitro, da “Biolalter srl” sulla ricerca e sviluppo di applicazioni industriali delle fibre vegetali e di macchine agricole dedicate alle colture non-food a “Eye Tech srl” sulla visione artificiale e delle sue applicazioni per la sicurezza e l’intelligenza d’ambiente. In qualche caso sono nate anche imprese non collegate all’ateneo, come il caso di “Sedicidodici srl”, nata dal progetto “Smart Clot” che ha vinto nel 2005 per l’idea di un’apparecchiatura innovativa anti trombosi con il Cro di Aviano.

«Start Cup è una delle storie di successo che hanno caratterizzato gli ultimi anni dell’ateneo friulano - sottolinea il rettore Cristiana Compagno - È un bilancio di grande soddisfazione per un progetto che ha avuto l’obiettivo di creare una nuova cultura negli atenei, di valorizzazione la ricerca applicata e contemporaneamente di servire il territorio attraverso l’innovazione rispondendo alla filosofia di un’università innovativa legata al territorio». Una competizione che ha avuto come partener, fin dall’inizio, la Fondazione Crup: «È con forte convinzione che riaffermiamo la volontà di sostenere Start Cup, poiché riconosce l’importanza di stimolare la ricerca e sostenere lo sviluppo economico dell’intera regione dando concretezza alle idee innovative che possono trasformarsi in imprese di successo - osserva il presidente della Fondazione Crup, Lionello D’Agostini - Il Premio rappresenta inoltre un modello di sinergia tra gli Atenei presenti sul Territorio (Università di Udine, Università di Trieste e Sissa), i professionisti locali, le imprese e un ente privato come la Fondazione Crup che, quando concorrono ad integrare le loro risorse, contribuiscono concretamente alla nascita di nuove realtà imprenditoriali».

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