Tragedia del Natisone, la risposta della Cgil: «Rispettati i protocolli per soccorsi ai ragazzi»

In una nota il coordinamento Vigili del Fuoco Fp Cgil Fvg e Orietta Olivo, segretaria generale Fp Cgil Fvg: «Non si possono mettere in discussione la professionalità e il comportamento ineccepibile»

"Non è accettabile che un lavoratore possa ritrovarsi imputato davanti alla giustizia semplicemente per il fatto di aver svolto il proprio lavoro, per di più nel pieno rispetto delle procedure definite dalle amministrazioni competenti. Certi di questo, siamo convinti che vicende come quella che ha coinvolto i colleghi del Comando di Udine indagati er la gestione dei soccorsi ai tre ragazzi travolti dalla piena del Natisone del 31 maggio 2025 debbano trovare una risposta anche da parte delle amministrazioni di riferimento e nella contrattazione collettiva". Così in una nota il Coordinamento Vigili del Fuoco Fp Cgil Fvg e Orietta Olivo, segretaria generale Fp Cgil Fvg.

Gli audio delle chiamate di Patrizia prima di morire, l’attesa di 6 minuti e le suppliche: «Mandate l’elicottero»
Mihaela Tritean, mamma di Patrizia Cormos, tiene tra le mani una foto della figlia, morta a Premariacco (foto Petrussi)

Le parole del sindacato arrivano il giorno dopo la denuncia di Mihaela Tritean, la mamma di Patrizia Cormos, che, ascoltati gli audio, si è scagliata contro la macchina dei soccorsi. La ragazza, assieme a Bianca e Cristian, ha atteso sei lunghi minuti (su undici di chiamata), senza «una parola di conforto, anzi, quasi con il tono scocciato dell’operatore».

Tragedia del Natisone, la mamma di Patrizia: "Li hanno lasciati in attesa, senza rassicurazioni"

Per il sindacato dei vigili, indubbio è che "la giustizia deve fare il suo corso e rispettiamo pienamente l'azione della magistratura", ma è "necessario per la tutela del personale, dal punto di vista giuridico ed economico, che l'amministrazione assuma su di sé il patrocinio legale dei lavoratori coinvolti, come avviene in altri comparti pubblici in cui è l'amministrazione di appartenenza a resistere in giudizio in nome e per conto dei propri dipendenti, ferma restando la facoltà di rifarsi sul lavoratore nei casi in cui sia appurata la colpa grave".

Tragedia del Natisone, l’ultimo messaggio di Patrizia mentre l’acqua saliva: «Vi prego»
Gli screen e i messaggi sul cellulare di Patrizia. La prima è l'ultima foto scattata con il cellulare

Fp Cgil Fvg ricorda le "centinaia d'interventi a tutela della sicurezza delle persone e del territorio" e sottolinea che "non si possono mettere in discussione la professionalità e il comportamento ineccepibile" degli operatori "che hanno saputo tenere nel corso di un'operazione complessa e allo stesso tempo pericolosa". Nel corpo nazionale dei Vigili del Fuoco "esistono dei protocolli da rispettare: i nostri colleghi quei protocolli li hanno applicati integralmente. A dirlo non siamo noi, è la stessa amministrazione"

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto