Trattative sui social per la vendita di droga agli studenti, poi lo scambio alla stazione di Tolmezzo: due denunciati
I carabinieri hanno smantellato una rete dello spaccio che sfruttava contrattazioni sulle chat di messaggistica: hashish e benzodiazepine finivano anche a minorenni

I messaggi in DM (messaggio diretto: il DM è una modalità di comunicazione privata tra gli utenti dei social media) e le contrattazioni finalizzate all’acquisto di sostanze stupefacenti. Così, un iracheno classe 1995, domiciliato a Porpetto, senza fissa dimora, e un casertano classe 1990 svolgevano le proprie trattative sulla chat di Instagram, interagendo con giovani studenti, anche minorenni, di passaggio per l’autostazione di Tolmezzo.
Ed era proprio nel terminale delle corriere carnico che avvenivano poi gli scambi: hashish, benzodiazepine, il tutto lavorato tramite l’impiego di un coltellino a serramanico.
L’attività dell’iracheno, stando alle ricostruzioni dei carabinieri, sarebbe iniziata a novembre 2024: per il casertano, domiciliato a Cavazzo Carnico, si ha notizia di scambi avvenuti il primo aprile.
Da una perquisizione a entrambi, gli agenti hanno potuto recuperare le sostanze stupefacenti e i coltellini. I due sono stati denunciati a piede libero.
Riproduzione riservata © Messaggero Veneto