Pordenone, corti da tutto il mondo per Fmk: comincia la 18esima edizione del festival ideato dai giovani

Elisa Pellegrino

Dal 26 al 28 luglio torna a Pordenone Fmk, il festival di cortometraggi di Cinemazero che si terrà allo spazio Uau! in via Brusafiera e in altri luoghi del centro. Il ricco programma della XVIII edizione è stato ideato da un team di under 33 e, oltre alla proiezione serale di corti provenienti da tutto il mondo, include diverse attività – tutte a ingresso gratuito.

Si comincia infatti dalle 10 con laboratori dedicati ai più piccoli, per proseguire dalle 16 con altri incontri con protagonisti del settore artistico e culturale. Tra questi, segnaliamo le tre masterclass in Mediateca a Palazzo Badini: il 26 con la regista Laura Samani, fresca vincitrice del David di Donatello per la migliore opera prima con Piccolo corpo, il 27 con i registi Andrea Gatopoulos e Edoardo Vitaletti e il 28 con l’autore di video musicali indipendenti Zurb. Dalle 18.30 ci sarà poi spazio per presentazioni di vario tipo, tra cui quella del graphic novel Bambino paura di Juta. La musica, inoltre, da sempre parte integrante di Fmk, sarà presente dal vivo e farà da cornice alla proiezione dei corti: prima dalle 19.30 con live painting e dj set e dalle 22.30 con le esibizioni di band locali. Tra i concerti più attesi, quello dei The Sleeping Tree il 27.

I cortometraggi in concorso quest’anno saranno diciassette, di cui tre selezionati da Cinemazero Young Club. A valutarli, una giuria d’eccezione formata da alcune delle voci più interessanti della nostra regione: Laura Samani, protagonista di questa edizione anche con la masterclass e la proiezione fuori concorso del suo corto La santa che dorme, Lorenzo Bianchini, punto di riferimento del cinema underground che di recente ha realizzato il film horror L’angelo dei muri, e Stefano Giacomuzzi, regista di documentari e autore del premiato Pozzis, Samarcanda

Nel corso della prima serata le opere in gara saranno tre: Gravedad, incentrato sulla forza di gravità, Who The F**k Are You? del malesiano Kai Soong Ng e l’italiano Inche di Federico Dematté (presente durante la proiezione), nostalgica fotografia di un giovane rom in procinto di lasciare Milano e partire per Berlino.

Il 27 sarà invece il giorno dedicato all’horror. Tra i molti corti di questo genere, provenienti da America del Nord ed Europa, spicca il tedesco Mulm, racconto delle distorte avventure di un fisico che tenta di parlare con una stella. Quest’ultimo è uno dei due film in concorso già premiati al Piccolo festival dell’animazione 2021. Mentre l’altro, in programma la sera seguente, sarà il francese Migrants, che narra l’incontro tra orsi bruni e polari. Ad entrambe le proiezioni interverrà Giovanni Sgrò di VivaComix.

L’ultimo giorno di Fmk troveremo, tra gli altri, La notte brucia e Identità degenere (registi ospiti in presenza), due corti italiani che riflettono su giovani disillusi ed etichette sociali. In chiusura verrà infine proiettato il videoclip fuori concorso It’s called: Freefall – Rainbow Kitten Surprise e a seguire avranno luogo le premiazioni

Argomenti:spettacoli

Riproduzione riservata © Messaggero Veneto