Prosciutto, formaggio e tanti cibi tipici: l’innovazione a tavola per la tappa udinese

Mercoledì 7 settembre, alle 17.30, a palazzo Valvason Morpurgo

Riccardo De Toma

Il prosciutto, il formaggio, i tanti prodotti locali. Difficile, se non impossibile, trovare una quaterna più rappresentativa di candidati al titolo di prodotto bandiera dell’enogastronomia regionale. Non a caso parte da quel poker di prodotti (i vini del Collio, il San Daniele,il Montasio, la Blave di Mortean) il questionario online che introduce i temi chiave per il futuro dell’agroalimentare made in Fvg. Crocevia di tradizione e innovazione, e settore sempre più strategico per l’economia nazionale e regionale, il comparto sarà al centro della tappa udinese di Alfabeto del futuro, in programma mercoledì 7 settembre, alle 17.30, a palazzo Valvason Morpurgo, nel pieno centro del capoluogo friulano.

Ovviamente non è casuale la vicinanza con Friuli Doc, che si inaugurerà il giorno dopo, ma l’importanza e l’appeal della principale kermesse enogastronomica del Friuli Venezia Giulia non bastano a spiegare la concomitanza. Se Alfabeto del futuro si occupa di agroalimentare, piuttosto, è per comprendere come e quanto possa crescere il ruolo del settore nel tessuto economico e occupazionale del Friuli Venezia Giulia: non solo in termini diretti, ma anche per l’indotto e come volano di promozione turistica. Un contributo che naturalmente non può prescindere dalla capacità di innovazione. Da qui la scelta del titolo dell’evento, “L’innovazione siede a tavola”, un rapido viaggio alla scoperta dei punti di forza e delle prospettive delle principali filiere agroalimentari che vedrà come piloti, a coordinare le operazioni, i direttori della Stampa Massimo Giannini, del Secolo XIX Luca Ubaldeschi e del Messaggero Veneto Paolo Mosanghini.

Tra le prime voci ad alternarsi sul palco quelle del presidente della Regione Massimiliano Fedriga, intervistato da Massimo Giannini, e del sindaco di Udine, Pietro Fontanini. Di eccellenze enogastronomiche parleranno anche, in una tavola rotonda moderata da Paolo Mosanghini, i direttori di Coldiretti Fvg Cesare Magalini, del Consorzio del prosciutto di San Daniele Mario Emilio Cichetti, del Consorzio Montasio Renato Romanzin e il professor Edi Piasentier, responsabile del Dipartimento di Scienze agroalimentari, ambientali e animali dell’Università di Udine.

Parola anche alle aziende agricole. Ci sarà Laura Zoff, della Fattoria Zoff di Cormons, che ha fatto del rispetto per i suoi animali la bussola della sua attività. Con lei sul palco anche Marco De Munari che a San Vito al Tagliamento si occupa di arachidi e Valentina Paulitti, di Pocenia, che spiegherà i segreti dell’alga spirulina, un alimento particolarissimo molto poco conosciuto di cui è una delle prime produttrici a livello nazionale: a conferirle il nome la sua particolarissima forma a spirale. L’ospite di rilevanza nazionale sarà Sara Roversi, fondatrice del Future food institute, l’istituto specializzato in innovazione e sostenibilità in campo agroalimentare, nato in Italia, a Bologna e con sedi anche in California, a San Francisco, e nel Fae East, a Tokyo e Shangai. Da non perdere l’intervista nel metaverso di Luca Ubaldeschi, il direttore del Secolo XIX, che nell’occasione si occuperà delle nuove frontiere della realtà virtuale in psicologia, applicate alla lotta ai disturbi alimentari. Di taglio economico, infine, l’intervista a Francesca Nieddu, direttore regionale Veneto Est e Fvg di Intesa Sanpaolo.

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