Da cosa deriva l'alta sismicita' dei Campi Flegrei

I frequenti terremoti nella zona dei Campi Flegrei sono legati al fenomeno del bradisismo e alle variazioni della velocita' con cui esso avviene. La parola vuol dire "movimento lento del suolo" e descrive sia i fenomeni di innalzamento che di abbassamento della caldera, conca che si forma dopo lo sprofondamento della camera magmatica per il suo parziale svuotamento dopo un'eruzione. Il sollevamento del suolo fa si' che la zona al di sopra della caldera venga inarcata, generando una calotta: e' questo movimento a produrre la sismicita'. Nonostante la caldera dei Campi Flegrei sia da millenni sede di una forte attivita' vulcanica, la crisi bradisismica va facendosi sempre piu' intensa. I 7 terremoti piu' forti degli ultimi quattro decenni nei Campi Flegrei sono avvenuti dal 2023 a oggi ed e' dal 1950 che si registra una graduale accelerazione del bradisismo: da allora il suolo si e' sollevato di oltre 4 metri, accompagnato da oltre 20 mila terremoti, per la maggior parte di lieve intensita'.

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