Il Mei dedica evento a Guillermo Stabile, goleador del Genoa

Migrazioni, calciatore argentino approdò nel 1930 a Genova

(ANSA) - GENOVA, 28 FEB - Il museo nazionale dell'Emigrazione Italiana (Mei) di Genova inaugura il suo programma di marzo con un evento dedicato a Guillermo Stábile, il primo capocannoniere della storia dei Mondiali e una delle figure più iconiche del calcio argentino di origine italiana. La sua storia rappresenta uno straordinario esempio del legame tra sport e migrazione, un tema che il Mei intende approfondire attraverso questa iniziativa speciale. Nel 1930 Stábile approdava in Italia per vestire la maglia del Genoa Cfc, squadra con cui lasciò un segno indelebile nella storia del calcio italiano. Oggi, il nipote Guillermo Luis Barreira ripercorre il cammino del nonno attraverso un viaggio che tocca diverse città europee, rendendo omaggio al suo straordinario percorso sportivo e personale. Genova, città che lo accolse come calciatore e allenatore, rappresenta una tappa fondamentale di questo percorso, e il Mei ospiterà un incontro per raccontare la sua carriera e il suo legame con l'Italia. Al termine della conferenza partirà il viaggio delle radici del nipote del calciatore che visiterà Nervi il paese natale di sua mamma Yolanda, figlia del Filtrador che ebbe come testimone Emanuele Massardo papà di Adilia Massardo che diventerà la suocera dell'attuale presidente della regione Liguria Marco Bucci. Un evento organizzato da Italea Liguria e Italea Marche. L'evento, in programma domani 1° marzo alle 11:30 nella Sala Conferenze del MEI, vedrà la partecipazione di numerose personalità tra cui il governatore Bucci e il reggente della Fondazione Genoa 1893 Eugenio Segalerba, lo storico del calcio Massimo Prati e il priore emerito di Genova Giovanni Poggi. Oltre a raccontare la carriera di Stábile, l'evento sarà un'occasione per riflettere sul ruolo dello sport come strumento di integrazione e di costruzione di identità transnazionali. Il calcio, infatti, è stato spesso un ponte tra culture, e Stábile ne è un esempio emblematico, avendo giocato e allenato in diverse parti del mondo, contribuendo alla diffusione dello stile di gioco sudamericano anche in Europa. Dopo il successo di "1931 brillano le luci a New York" sulla storia di Cesidio Perruzza, il Mei lancerà inoltre la seconda clip del progetto "il civico delle radici" dedicato ai personaggi dell'Emigrazione. Protagonista Guillermo Stabile il Filtrador goleador senza confini. L'appuntamento si inserisce in un più ampio percorso di studio e divulgazione che il MEI dedica agli sportivi italiani e ai loro discendenti emigrati, mettendo in luce come le loro esperienze abbiano contribuito a rafforzare i legami tra l'Italia e le comunità italiane all'estero. (ANSA).

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