Valditara, a novembre prima uscita Orchestra della scuola

Ne fanno parte una sessantina di studenti

(ANSA) - ASSISI (PERUGIA), 03 APR - "A maggio prenderà il via l'Orchestra nazionale della scuola italiana, composta inizialmente da una sessantina di studenti. Poi, a novembre, avremo la prima esibizione ufficiale": è quanto ha detto il ministro dell'Istruzione e del merito, Giuseppe Valditara, oggi ad Assisi per il concerto del Maestro Uto Ughi nella Basilica di San Francesco. L'evento, che ha visto la partecipazione di 500 studenti, si è svolto nell'ambito del Protocollo d'Intesa tra il ministero e la Fondazione Uto Ughi per la promozione della musica classica nelle scuole. "Abbiamo voluto creare un'Orchestra nazionale della scuola italiana per dare voce al talento dei nostri studenti e diffondere la cultura musicale", ha spiegato Valditara a margine dell'evento. "Si tratta di un progetto che non solo valorizza le straordinarie esperienze dei giovani musicisti che studiano nei licei musicali, ma che vuole anche avvicinare un pubblico sempre più vasto alla bellezza della musica classica", ha sottolineato. L'iniziativa si inserisce in una strategia più ampia per il potenziamento dell'educazione musicale nelle scuole italiane. "Abbiamo rafforzato lo studio della musica sin dalla scuola primaria, promuovendo la storia della musica, il canto e la formazione alla sensibilità musicale", ha evidenziato il ministro. "La musica è uno strumento di crescita culturale ed educativa, capace di insegnare disciplina, creatività e condivisione", ha detto ancora. Il concerto odierno, con l'esibizione del Maestro Uto Ughi, ha rappresentato un momento di grande significato. Fra Marco Moroni, Custode del Sacro Convento, ha ricordato come "la musica sia esperienza e strumento di pace" e ha espresso gratitudine per la scelta della Basilica di San Francesco come luogo simbolico per questo annuncio. L'Orchestra nazionale della scuola italiana sarà composta dai migliori studenti selezionati dai licei musicali di tutta Italia e avrà un ruolo centrale nella promozione della cultura musicale. "La musica crea comprensione, sensibilità e arricchisce lo spirito - ha concluso Valditara - e con questo progetto vogliamo offrire ai giovani un'opportunità concreta di crescita e formazione, rendendo la musica classica sempre più accessibile a tutti". (ANSA).

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