I Pinguini Tattici Nucleari all’ippodromo di Treviso: tutto quello che c’è (finora) da sapere

Già venduti 40 mila biglietti per il concerto del 14 giugno, ci si avvicina al sold out. Palaverde ed ex Panorama destinati a spazi sosta a nord, dispiego ingente di forze dell’ordine

Massimo Guerretta
I Pinguini Tattici Nucleari da sold out in uno stadio
I Pinguini Tattici Nucleari da sold out in uno stadio

Oltre 40 mila biglietti venduti. Siamo quasi all’overbooking: il tutto per vedere i Pinguini all’ippodromo di Treviso. Niente corse assurde con animali esotici, ovviamente: si tratta dell’attesissimo live dei Pinguini Tattici Nucleari, appuntamento fissato per il 14 giugno, giorno in quella che viene definita l’Arena della Marca, ma per tutti è l’Ippodromo di Sant’Artemio.

Un evento - con il dato fornito dall’organizzatore, Azalea - che rischia di segnare un “prima” e un “dopo” per i concerti nel capoluogo nella Marca: meno dell’adunata degli Alpini - a proposito, negli stessi giorni c’è quella Triveneta a Conegliano - meno del Papa, ma come evento di una sola notte rischia di battere ogni record.

La band bergamasca di “Ringo Starr” ha pubblicato a fine 2024 il nuovo lavoro, Hello World, già disco di platino in appena un mese, e vanta un’incredibile popolarità tra i giovani e gli appassionati di musica pop e indie-rock, proprio ieri è uscita la versione di “Bottiglie vuote” con Max Pezzali. La prima canzone (i fan danno per certa “Hello World”) è prevista per le 21. Promettono scintille: «Il nostro obiettivo è creare una grande comunità, raccontando una normalità che è esattamente quella delle persone che sono sotto al palco. E a cui diciamo che sì, nella vita chi vuole fortuna, ma vivere dei propri sogni è possibile».

La viabilità

Un evento – quello che si annuncia come il più partecipato dell’estate e probabilmente dell’intero 2025 nella Marca – che avrà naturalmente diverse controindicazioni.

Il primo tema riguarda la viabilità: i municipi di Treviso e Villorba stanno trattando - anche se non c’è ancora nulla messo nero su bianco - su come gestire l’enorme flusso di veicoli che giocoforza proverà a riversarsi tra viale della Repubblica, Pontebbana e viale Felissent. L’ipotesi al vaglio è addirittura la chiusura di Strada Ovest, destinata alle navette e ai mezzi di sicurezza, con il traffico veicolare in viale Felissent.

Nodo parcheggi e navette

La gestione del traffico sarà decisiva. Con 40 mila spettatori vanno calcolate almeno 13-15 mila automobili, se si dovesse arrivare andare oltre, almeno 17 mila vetture.

Ciò comporta che si dovranno sfruttare al massimo le zone free e – potenzialmente – stringere accordi con qualche privato per riuscire a gestire gli spostamenti degli spettatori in modo adeguato. Il parcheggio del Sant’Artemio naturalmente non basterà.

Villorba si è mossa per tempo, e le soluzioni sono molteplici: dal park del Palaverde, tra via Marconi e il campo da rugby limitrofo, poi l’area dell’ex Panorama, da non escludere nemmeno che arrivi un cenno d’intesa da qualche privato (Bardin?).

Treviso, invece, partirà dal piano parcheggi “standard” per i grandi eventi partendo dall’ex Foro Boario ma coinvolgendo anche i silos Dal Negro e Appiani, oltre al Miani che potrebbe anche rivedere la luce in tempo. In campo anche un sistema di navette che servirà sia il territorio comunale di Treviso che quello di Villorba, possibile anche un accordo con Mom.

I biglietti

Il tema però che è i biglietti sono ancora in vendita, e ci sono ancora più di due mesi per i fan dei Pinguini Tattici Nucleari di procurarsi il tagliando. Per il Pit 1 (79 euro), per il Pit 2 59. Ne restano pochi: per il posto unico (il prato) non c’è più disponibilità su Ticketone.

Si tratta d’altronde dell’unico concerto della band a Nordest, fioccano anche le prenotazioni su Booking.

La sicurezza

E servirà un piano di sicurezza completamente diverso dal solito, calcolando che l’ultimo concerto al Sant’Artemio è di tre anni fa, ma per Elisa i presenti erano 5 mila.

«Abbiamo iniziato a lavorare per questo evento oltre un anno fa, per permettere ai Pinguini Tattici Nucleari di esibirsi al meglio - spiega Stefano Bovio, presidente di Nordest Ippodromi che gestisce l’impianto di viale Felissent – per la massima sicurezza di tutti abbiamo già l’ok dalla Soprintendenza per aprire due ulteriori varchi laterali sui muri di cinta, un intervento che verrà realizzato in una settimana. Ci saranno anche delle passerelle, svariati metri, per consentire il deflusso in sicurezza».

L’accelerazione

Le prossime settimane saranno decisive per mettere a punto il piano dettagliato per l’evento dell’estate: incontri telefonici tra i due municipi e Azalea - la società organizzatrice - con Nordest Ippodromi, con le polizie locali, la questura e i vigili del fuoco.

I Pinguini intanto si preparano sui social, giurando che anche in questo live «vogliamo che la gente non guardi solo noi sul palco, ma si guardi attorno e si riscopra parte di qualcosa di più grande». 

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