Il ministro Tajani a Trieste: “L’adesione dei Balcani occidentali all’Ue è una priorità del governo”
Il ministro agli Esteri è in Friuli Venezia Giulia per una visita lampo con tre tappe sul territorio regionale: dopo l’Ince di Trieste gli appuntamenti elettorali a Monfalcone e Pordenone.

"Stiamo facendo il possibile per accelerare i tempi dell'adesione dei Balcani occidentali all'Unione europea". Lo ha detto il ministro degli Esteri Antonio Tajani al suo arrivo all'Ince, Iniziativa centro europea di Trieste, precisando che si tratta di "una priorità politica del governo".
"Lavoriamo perché i Balcani possano stabilizzarsi, c'è qualche preoccupazione per la Bosnia Erzegovina - ha proseguito - ma stiamo facendo di tutto perché possa esserci una presenza italiana e europea sempre più forte in questa parte d'Europa". In questo senso, secondo il ministro, ci sono "tanti Paesi candidati".
Il ministro ha mandato un messaggio chiaro ai Paesi dei Balcani occidentali dalla sede di Trieste dell'Ince: "Vi stiamo aspettando a braccia aperte: i Balcani sono Europa e per questo preferisco parlare di riunificazione piuttosto che di allargamento" europeo. Tajani ha assicurato inoltre che all'Ince darà un ruolo centrale in questo percorso.
Tra i temi toccati nel suo discorso anche l'importanza di agire insieme come Unione europea a fronte dei dazi americani e il vantaggio strategico per l'Europa di diventare più grande e più forte con il contributo dei Balcani.
Il ministro degli Esteri Antonio Tajani ha parlato – tra l’altro – di dazi e del ruolo futuro del porto di Trieste come terminale della Via del cotone dialogando con i giornalisti a margine della sua visita all’Ince.
“Sui dazi vediamo quali saranno le scelte americane. In questa fase, come quando c’è il mare in burrasca non bisogna perdere la testa: dobbiamo portare la nave in porto con determinazione, con scelte positive per le nostre imprese”, ha detto. “Ho molta fiducia nel lavoro del commissario Sefcovic che sta interloquendo con gli Stati Uniti. Sarà lui preparare la lista dei prodotti su cui infliggere i dazi europei in caso di reazione. Io ho sempre detto che deve essere tolto dalla lista il whiskey, perché ne importiamo poco ed esportiamo molto vino. Bisogna essere attenti e prudenti e fare scelte oculate”, ha affermato.
“Trieste è un grande porto europeo che dovrà diventare il terminale della Via del cotone, che collegherà l’Italia e l’Europa ai Paesi del Golfo, Israele e India, una straordinaria opportunità per la città per essere di nuovo il porto centrale in Europa”, ha detto il ministro. E dunque “per arrivare a questo porto dai Balcani – realtà su cui puntiamo molto perché possano presto rientrare in Europa – un collegamento Belgrado-Trieste servirà a sviluppare il futuro mercato interno”.
Antonio Tajani oggi è in Friuli Venezia Giulia per una visita lampo con tre tappe sul territorio regionale. Alle 11, in qualità di ministro degli Esteri, è arrivato all’Ince in via Genova a Trieste per la firma del libro d’Onore.
Seguiranno gli appuntamenti elettorali a Monfalcone e Pordenone, due città che ad aprile andranno al voto per rinnovare il Comune. Il segretario di Forza Italia sarà nella città dei cantieri navali alle 14.30 per un incontro alla biblioteca comunale di via Ceriani. Poi alle 16.30 è previsto un incontro con i pordenonesi al bar Posta. Farà il punto della politica interna ed estera.
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