Il ritorno in rosa di Brenner tra un rilancio e il mercato

Il brasiliano è tornato ad allenarsi in gruppo dopo essere sparito dai radar. Inizio promettente, poi fuori dalle rotazioni a dispetto dei 10 milioni investiti

La sosta, spesso, permette a tanti giocatori di recuperare dai rispettivi guai fisici. Ad altri offre invece la possibilità di ritrovarsi e di mettersi nuovamente in luce di fronte allo staff tecnico. Brenner è chiamato a cogliere questa occasione. L’attaccante brasiliano, 25 anni, è infatti rientrato in gruppo dopo un periodo di tempo trascorso fuori rosa: ci sono ancora nove partite da giocare e, di conseguenza, molte chance per far cambiare idea all’ambiente dopo un anno e mezzo disputato sotto le aspettative.

Proprio così, perché non c’è alcun dubbio su una considerazione: il sudamericano è, allo stesso tempo, uno dei calciatori più promettenti arrivati negli ultimi anni nonché uno di quelli che ha maggiormente reso sotto le attese. Faceva furore nella Mls quando, nell’aprile 2023, l’Udinese gli fece firmare un quinquennale (scadenza contratto giugno 2028) e staccò al Cincinnati un assegno di dieci milioni di euro. Allora gli addetti ai lavori non avevano dubbi circa l’operazione dell’Udinese: si trattava del classico colpo di prospettiva dei friulani, capaci di scovare talenti nelle varie leghe. Un mese dopo la conclusione dell’affare, a maggio 2023, Brenner si infortunò però a un piede. Una volta arrivato in Italia, poi, accusò un nuovo infortunio, stavolta alla coscia. Un guaio che lo tolse dal campo per tutta la prima parte della stagione, tanto che il brasiliano debuttò in serie A soltanto il 27 gennaio 2024. Dopo pochi spezzoni di gara, il ritorno in patria prima del match col Sassuolo per motivi familiari, una nuova annata agonistica da affrontare con entusiasmo.

La partenza fu infatti promettente, col gol all’Avellino in Coppa Italia, la rete da tre punti in Serie A col Como, gli assist con Bologna e Lazio e la presenza nell’undici titolare. Poi il nuovo declino, legato ai mesi trascorsi fuori rosa, culminati col tentativo di cessione del club tra gennaio e febbraio a titolo definitivo: da Brasile e Usa, però, solo sondaggi.

Di fronte a Brenner due mesi da vivere al massimo per ritrovare la migliore forma e per cercare di lasciare il segno in Friuli. Non sarà facile, vista la concorrenza in attacco, ma provarci è un obbligo. Altrimenti il destino sarà segnato e lo porterà verso un addio durante la prossima estate.

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