L’Udinese a San Siro cerca la formula magica: fermare l’Inter senza Thauvin e Sanchez
Runjaic studia soluzioni sorprendenti. Mantenere la coppia di attacco con Iker Bravo o Davis vicino a Lucca o virare su un 3-4-2-1 con Atta ed Ekkelenkamp o Payero sulla trequarti

Serve un’Udinese che piaccia a Kosta Runjaic che, nelle ultime ore, in vista della sfida di domenica 30 marzo a San Siro contro l’nter, si è trasformato nell’erede televisivo di Enrico Ruggeri quando abilmente conduceva il programma che faceva il verso alla canzone “Mistero”. Senza Florian Thauvin, non ancora recuperato in pieno dalla botta rimediata all’Olimpico contro la Lazio, e senza Alexis Sanchez, tradito in nazionale dal polpaccio sinistro che gli ha fatto chiudere anzitempo la stagione, la formula anti-capolista della Zebretta diventa davvero un quesito paranormale, soprattutto se alimentato dall’incertezza del tecnico tedesco: «Lasciatevi sorprendere da come giocheremo». Mistero.
Lo scenario
Atalanta e Napoli – che scenderanno in campo rispettivamente prima e dopo la squadra di Simone Inzaghi – si augurano che la soluzione studiata da Runjaic sia all’altezza di tante altre interpretazioni in trasferta dell’Udinese che contro la stessa Napoli, Lazio e Fiorentina, tanto per restare nel “giro europeo”, è riuscita a produrre punti.
Una risposta sul campo che servirebbe anche alla stessa formazione bianconera che, seppur lontana dal treno che porta alle coppe, deve cercare di difendersi dagli attacchi di chi la insegue (in particolare il Torino che nel monday night se la vedrà con la Lazio) per chiudere oltre quota 50 e restare nella parte destra della classifica.
Un obiettivo necessario per archiviare in modo soddisfacente la prima stagione friulana del tecnico tedesco e impostare una rosa ancor più competitiva per la prossima stagione, come vorrebbe Gino Pozzo, al di là degli scontati “attacchi” del mercato. Sì, scontati, perché se l’Udinese veleggia è chiaro che qualcuno di grosso si interessi dei suoi gioielli.
Il dubbio
Tralasciando l’argomento cessioni che diventerà caldo a giugno, ora l’Udinese deve pensare a come affrntare il trittico Inter-Genoa-Milan con un Thauvin da recuperare e senza Sanchez. Il sostituto potrebbe essere un attaccante come Iker Bravo che, tuttavia non ha dalla sua esperienza e capacità di cucire il gioco, mentre Keinan Davis potrebbe anche giostrare in coppia con Lorenzo Lucca, ma non sembra ancora al top dal punto di vista della tenuta fisica.
Le scelte
Tutto questo se si intende completare un tandem offensivo per il 3-5-2 o il 4-4-2. Ma Runjaic potrebbe anche decidere di ripescare il modulo anti-Inter dal passato. Chissà, forse quel «lasciatevi sorprendere» si può leggere così. Con Arthur Atta e Jurgen Ekkelenkamp (o Payero) alle spalle del centravanti Lucca e una mediana pari con i “soliti” Sandi Lovric e Jesper Karlstrom al centro, lo scudiero Kingsley Ehizibue a destra e Hassane Kamara sull’altra fascia, un 3-4-2-1 imparentato con il 3-5-1-1 visto all’Olimpico contro la Lazio, con Thuavin trequartista a cucire il gioco. Uno schieramento da completare con Thomas Kristensen, Jaka Bijol e Oumar Solet a proteggere la porta difesa da Maduka Okoye.
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