Tanti errori da pancia piena: il commento a Genoa-Udinese 1-0
La squadra di Runjaic perde la terza di fila: diverse occasioni nitide mancate, subito un gol evitabilissimo. Si sta sciupando l’occasione per andare oltre la salvezza

Ci si è messa stavolta anche la sfortuna. Rui Modesto la partita di Marassi l’aveva pareggiata allo scadere e per occasioni avute l’Udinese il punto lo avrebbe meritato. Eppure i bianconeri di Runjaic hanno perso la terza partita di fila.
Perchè, raggiunta quota quaranta, la squadra si è piantata? Perdere in casa col Verona ci può stare, la partita arrivava dopo una lunga serie di risultati utili, finire sotto con l’Inter a San Siro pure, peraltro dopo una ripresa arrembante. Ma proprio il primo tempo abulico del Meazza aveva fatto suonare l’allarme. Venerdì, poi, si è avuta la riprova del perché l’Udinese abbia mollato la presa. Hai avuto 4, nitide, occasioni da gol, nonostante una partita non memorabile e l’assenza, pesantissima, di Thauvin. Passi per Modesto che di testa almeno la prende, ma l’impalpabile Bravo, nel primo tempo spreca un contropiede cadendo goffamente e nella ripresa non colpisce bene di testa a porta spalancata.
E poi Lucca: sbaglia un gol non sbagliabile. Poi prendi un gol evitabilissimo e cerchi di rimediare solo con lo sfortunato assalto finale. Eccola la sconfitta da poca voglia di spaccare il mondo, di stupire. Da pancia piena. Vero, la salvezza a fine febbraio è stata una gran cosa, ma si sta perdendo l’occasione per andare oltre. Peccato.
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