Udinese, Runjaic e l’effetto sorpresa contro l’Inter

Thauvin ancora out, Solet ci sarà. Il tecnico: «Abbiamo soluzioni, vedrete come giocheremo»

 

«Lasciatevi sorprendere da come giocheremo». Kosta Runjaic dice proprio così, affidandosi alla precisione dell’interprete per nulla titubante nel riportare fedelmente in italiano le sue parole espresse in lingua tedesca, per risollevare il morale e infondere fiducia dopo avere appena dato la notizia che nessuno dei tifosi bianconeri avrebbe voluto sentire poco prima di sfidare l’Inter. «Thauvin ha bisogno ancora di un po’ di tempo. Ha provato a correre durante la settimana, a unirsi progressivamente alla squadra e la situazione sembra buona, ma alla fine abbiamo deciso di trattare ancora più intensamente il suo infortunio. Spero di averlo la prossima settimana».

Due sorprese una dopo l’altra, dunque, e la terza sembra essere dietro l’angolo, ascoltando anche altre due dichiarazioni. «Solet ha avuto qualche problemino ma vuole esserci, vuole giocare e sarà a disposizione». E poi, ancora: «Chi vedo meglio in coppia d’attacco a fianco a Lucca tra Bravo, Atta o Ekkelenkamp? È quello che mi chiedo anch’io ogni giorno. Stiamo cercando delle soluzioni e le abbiamo in mente, ma non dico come giocheremo. Abbiamo diverse possibilità per sostituire Thauvin e Sanchez».

Vero, e la prima porta a Bravo, anche se... «Iker sta lavorando bene, ha giocato diversi spezzoni di partita e ha fatto bene con Lucca. Deve essere libero sul campo. Iker dà sempre tutto, io gli chiedo di aumentare la maturità sul campo perché a volte, forse, è troppo emotivo. La cosa più importante è che ha dato sempre tutto, è in buona forma e gli farebbe bene se giocasse ancora di più. Abbiamo davanti ancora nove partite e magari dovremo provare ancora qualcosa in vista del prossimo anno. Lui sa dove deve migliorare, ma sono soddisfatto di lui».

Da escludere, invece, è la partenza in avvio della coppia “pesante” composta da Lucca e Davis, con l’attaccante inglese che non è ancora considerato al top. «Davis? Non credo che possa reggere i 90’. È da tre settimane con la squadra». Insomma, non resta che fidarsi dell’effetto sorpresa che ha in mente mister Kosta, per il resto molto sicuro dell’Udinese che vuole vedere a cospetto della capolista: «L’Inter è una delle migliori sotto tutti i punti di vista. Sono esperti, sanno giocare bene in transizione, sui corner e sanno come vogliono giocare. Sono i favoriti, ma noi vogliamo arrivare alla gara con entusiasmo e realismo, presentarci bene e giocare senza pressione mostrando una buona prestazione di squadra come abbiamo fatto con le grandi squadre. Vogliamo dire la nostra, non abbiamo pressione e dobbiamo fare una buona prestazione, migliorando il possesso di palla per essere più pericolosi. Per farlo dobbiamo aumentare la nostra intesa».

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