Udinese, con il Venezia un derby che vale gli ottavi: ecco le possibili scelte di Runjaic
Chi passa sfiderà l’Atalanta. L’allenatore bianconero mescola le carte, ma non rinuncia a tutti i titolari. Trasferta vietata ai tifosi lagunari dopo gli scontri del 2025

L’alchimista Runjaic ha un sorriso stampato in faccia. Mentre armeggia col bilancino e le formule che dovrà utilizzare stasera contro il Venezia sa che potrà contare sulla sua assicurazione, come l’aveva chiamata dopo aver strappato i tre punti a Monza: Oumar Solet.
Non male per chi aveva chiesto a gran voce di ritirare dal mercato il totem della difesa bianconera, rimasto in Friuli perché i corteggiatori non hanno affondato il colpo nel rush finale, ma anche perché l’asticella era stata posta piuttosto in alto da parte della proprietà bianconera che avrebbe cominciato a trattare partendo da 30, trenta milioni di euro, bonus più, bonus meno.
Anche per questo Solet è rimasto in bianconero e mister Kosta, annusando il vento, l’ha messo con la pettorina dei titolari lunedì al Bruseschi, dove Kabasele ha ripreso i galloni del titolare che gli erano stati tolti da un’espulsione (piuttosto discutibile) dello scorso campionato a Napoli che gli è costata due turni di squalifica, scontati nelle prime giornate.
La sfida secca di Coppa Italia (in caso di parità al 90’ si procederà direttamente con la lotteria dal dischetto) lo aiuterà a ritrovare il ritmo partita, forse per questo Runjaic sta pensando di non far riposare Solet contro il Venezia, schierando un reparto con Bertola a destra, a protezione della porta di Okoye.
Sulle fasce un altro che potrebbe fare gli straordinari è Vojvoda, mentre a sinistra si dovrebbe vedere all’opera Arizala, in mediana Miller e Karlstrom, anche se nella cerniera di centrocampo è stato provato anche un altro giovane, lo sloveno Pejicic. Due i trequartisti, Unai Gomez e Gueye, visto che ormai si procere sulla strada del 3-4-2-1. Sì, Gueye più arretrato perché al posto di Davis mister Kosta vuole vedere in azione Bayo
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