Apu a casa di Monaldi: è un esame chiave per la corsa alla serie A
Caroti alla vigilia della trasferta in casa della Real Sebastiani Rieti di mercoledì 26 febbraio: «Pochi hanno vinto qui, seguiamo il piano partita. L’attenzione e la gestione del ritmo saranno fondamentali»
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Il campionato dell’Apu è a uno snodo cruciale. Mercoledì 26 febbraio, alle 21, i bianconeri sono ospiti della Real Sebastiani Rieti ed è una delle trasferte più difficili da qui al termine della regular season: con una vittoria Udine può lanciare un segnale di grande forza ed estromettere dalla volta promozione una rivale diretta. Viceversa i reatini hanno l’opportunità di rilanciare le proprie ambizioni.
I temi del match
La Real Sebastiani è la classica squadra che sa come far giocare male gli avversari. Quanto sia ostica da affrontare lo abbiamo visto nella gara d’andata al Carnera, quando l’Apu riuscì a imporsi in rimonta e dopo due tempi supplementari. Nell’occasione i reatini riuscirono a imbrigliare il gioco perimetrale di Alibegovic e compagni, che chiusero il match con un misero 21% da tre punti.
Non è un caso, perché Rieti è la seconda difesa meno perforata del torneo, con 73 punti incassati di media. C’è da aspettarsi che anche al ritorno gli uomini di coach Rossi cerchino di imporre il loro ritmo alla partita, ma c’è un’incognita: l’infortunio di Harris ha aperto le porte al “gettonaro” finlandese Palmi, al suo debutto con la Real Sebastiani. Il suo impatto sulla squadra è tutto da verificare.
Qui Apu
I bianconeri hanno raggiunto ieri in tarda mattinata la città reatina. Il portavoce dello spogliatoio alla vigilia è Lorenzo Caroti: «L’attenzione è la cosa principale, dobbiamo seguire i dettami dello staff, e gestire il ritmo. Un aggiustamento o un dettaglio possono fare la differenza in a Rieti, dove poche squadre hanno vinto e spesso solo alla fine».
A ruota l’assistant coach Giorgio Gerosa: «Rieti è una squadra che fa della difesa, dell’energia e della fisicità il proprio marchio di fabbrica. Noi guardiamo avanti, partita dopo partita, ben sapendo che contro la Real Sebastiani si giocherà molto sui particolari. È una di quelle sfide dove chi commette un errore in meno porta a casa la vittoria. Servirà grande concentrazione e prevedo un grande dispendio di energie: sarà un match duro, fisico, con molti contatti».
Gli avversari
Detto del debutto di Palmi al posto di Harris, il resto del roster dei reatini è imbottito di giocatori ben noti a chi segue da anni il campionato di A2.
L’ex capitano Apu Diego Monaldi è il solito “killer”, letale da tre specialmente nei finali di partita, ma occhio anche alle triple di Alvise Sarto, scuola Treviso, Lorenzo Piccin e Marco “Spongi” Spanghero, altro ex.
Sotto canestro Skylar Spencer assicura solidità e concretezza nel gioco “pick and roll”, ben spalleggiato da Giorgio Piunti. Completano la rosa le ali Lupusor, Cicchetti e Matteo Pollone. Al timone c’è Alessandro Rossi, promosso in A nel 2022 con Scafati.
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