Udinese, arriva il mese della svolta
I bianconeri a marzo sfideranno Parma, Lazio, Verona e Inter per migliorare il 10º posto. Le statistiche le danno solo l’1,92% di arrivare 6ª, ma la corsa per l’Europa è aperta
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Parma, Lazio, Verona e Inter. Quello di marzo potrebbe davvero essere il mese della svolta in casa Udinese, dove la parola d’ordine è sì prendere una partita alla volta, ma anche cercare di cavalcare il momento, quei 10 punti nelle ultime quattro giornate tra Venezia, Napoli, Empoli e Lecce che hanno consolidato la posizione in classifica dei bianconeri, sempre sistemati sul “platonico” 10º gradino a quota 36 , ma a -6 lunghezze dalla 6ª posizione occupata dalla Fiorentina.
Cammino
In mezzo ci sono Milan, Bologna e Roma, club di caratura internazionale, visto che hanno disputato tutti le coppe. Anzi, la squadra giallorossa è ancora in lizza negli ottavi di finale di Europa League ed è una delle più in forma in questo momento della stagione, a conferma che la cura Ranieri ha funzionato alla perfezione.
La Roma, infatti, non perde da dieci giornate in campionato ed è l’ultima avversaria ad aver conquistato tutti tre punti contro l’Udinese. Insomma, chi spera in un finale di stagione vecchia maniera, capace di riportare la Zebretta nelle “savane europee”, deve anche considerare le difficoltà legate alle potenzialità delle rivali.
Valutando il calendario, invece, bisogna sottolineare che nasconde delle trappole (due squadre in lotta per la salvezza al Friuli, Parma questo sabato e Verona, sempre in anticipo) e delle occasioni “esaltanti”, all’Olimpico contro la Lazio lunedì 10 marzo e a San Siro in casa dell’Inter alla fine del mese, dopo la sosta riservata alle nazionali.
Motivazioni
Potrebbero essere la benzina dell’Udinese e intrecciarsi con le fatiche supplementari delle avversarie della parte alta della graduatoria. Per esempio, la Lazio giocherà dopo l’impegno in Europa League, l’Inter è in ballo ancora si tutti i fronti, Coppa Italia compresa, oltre alla Champions.
L’alto numero dei giocatori da nazionale, poi, non aiuteranno le big durante la sosta che non servirà dunque, a tirare il fiato. Motivazioni, fatiche e numeri. Manca nel calderone della rincorsa bianconera il dato “scientifico”. Ma c’è chi ci ha provato in questi giorni.
Secondo l’account X “Upside down stats”, i bianconeri hanno una minima possibilità di arrivare in zona coppe, addirittura al 4º posto, per lo 0,06%.
Un caso limite, si potrebbe dire, una percentuale che cresce all’1,92% per il sesto posto, contro il 20,54% della Fiorentina, il 30,23% del Bologna, il 32,48% del Milan e il 44,15% della Roma. Ecco la graduatoria @udstats.
Calendario
Tutti numeri che cambieranno già stasera, dopo il recupero tra Bologna e Milan che ci arrivano con 41 punti a testa, uno più della Roma, uno meno della Fiorentina. I rossoneri non avranno poi un marzo in discesa tra Lazio, Lecce, Como e Napoli, mentre il Bologna sulla carta ha un percorso per trequarti più semplice con Cagliari, Verona, Lazio e Venezia.
Ma occhio: le “pericolanti” in queste settimane vanno maneggiate con attenzione. Un discorso che vale anche per la Roma che aspetta Como, Empoli, Cagliari e Lecce, mentre la Fiorentina, dopo il Lecce, sfiderà Napoli, Juventus e Atalanta.
Non è un caso, dunque, se da quelle parti il tecnico Palladino sia sotto la lente, con Sarri nel ruolo di candidato perfetto alla sostituzione.
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