L’Udinese alle prese con il rebus Kristensen: quante incertezze dopo l’offerta Wolverhampton
Il 23enne danese non convince: a gennaio è stata rifiutata un’offerta inglese di 15 milioni

Marzo si è chiuso con la partita con l’Inter e per Thomas Kristensen, in fin dei conti, è stato meglio così. Non è risultato il miglior mese in bianconero per il difensore, che dopo aver registrato decisi progressi all’inizio dell’anno solare ha commesso un passo indietro negli incontri con Lazio, Verona e appunto Inter, senza contare che con il Parma aveva giocato solo i sette minuti finali di gara.
Nel mezzo i due test match disputati con l’under 21 danese con Polonia e Italia, in cui il 23enne di Aarhus ha giocato al fianco del laziale Provstgaard nella difesa a quattro schierata dal ct Hojer.
Un nuovo ruolo per Kristensen, il terzo di questo 2025 che l’ha visto impiegato in bianconero come marcatore del reparto a tre e come terzino nella linea a quattro. In entrambe le soluzioni, ultimamente, non ha convinto. Con il Verona, da laterale, oltre all’ammonizione rimediata nel primo tempo non è parso in partito, tanto da essere sostituito da Runjaic dopo 45’; con Lazio e Inter come “braccetto” della difesa a tre ha commesso più di qualche errore.
Con i biancocelesti ha sofferto Zaccagni, in particolare sul gol del pareggio: l’esterno laziale gli è andato via sul lancio di Romagnoli e il bianconero ha poi toccato maldestramente il pallone che ha dato origine al corner dell’1-1. Sull’angolo, poi, Solet ha perso il duello aereo con Vecino, Ehizibue si è visto sfuggire Romagnoli: le colpe, in occasione di quel gol, sono condivise. È rimasto però l’errore commesso in principio dal giocatore danese.
Kristensen ha davanti a sé quasi due mesi per rifarsi e, soprattutto, dimostrare di essere quel difensore visto in particolare con l’Atalanta, in un incontro in cui aveva impressionato tutti per scelte e fisicità. Non a caso durante la sessione di mercato invernale si erano attivati i radar di alcuni grandi club: Milan e Juventus avevano chiesto informazioni sul suo conto, mentre dall’Inghilterra e dal Wolverhampton erano arrivati affondi più decisi.
L’Udinese, secondo il “Daily Mail”, avrebbe rifiutato un’offerta da 15 milioni dai Wolves per la cessione del nazionale U21. Tornare al livello visto nella prima parte di stagione è nelle corde di Kristensen: bisogna dimostrarlo a partire dalla partita di venerdì con il Genoa, in cui il calciatore è atteso al riscatto. Solo così può ambire a società di caratura superiore all’Udinese.
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